giovedì 19 febbraio 2015

#IoMarcioPerchè...

Leggo di questa simpatica iniziativa sul giornale e, alquanto contrariata ma senza meravigliarmi, noto che parla solo di Fb e Twitter...G+ non è preso in considerazione...eh si sa, G+ è un pò la Cenerentola dei social ma lasciamo stare le polemiche che non mi piacciono e non servono a niente e concentriamoci su questa iniziativa(ecco perchè ho deiso di parlarne e di farlo qui sul mio blog, sarebbe stato troppo lungo da spiegare in un post).
La campagna #IoMarcioPerche nasce sull'onda del film "Selma-La strada per la libertà" uscito da qualche giorno al cinema. Non ho visto il film quindi posso solo riportare quel poco che ho letto sul giornale:"Selma è la cittadina dell'Alabama , contraddistinta da un razzismo feroce, dove nel 1965 Martin Luther King scelse di marciare con il suo movimento." Il resto è storia che conosciamo tutti ma credo che il film sia davvero valido e valga la pena andare a vederlo...ma torniamo a noi. Pare che la famosa conduttrice americana Oprah Winfrey, che oltre ad essere la produttrice del film ha anche una parte nello stesso, abbia in seguito creato l'hashtag #marchon per sostenere i diritti civili delle persone di colore, soprattutto perchè in molte città statunitensi sembra che, attualmente, si sia tornati indietro di mezzo secolo e più...Ovviamente grazie al forte potere dei social e alla notorietà di questa grande donna questa campagna attualmente conta circa due milioni di marciatori simbolici su Fb e 600.000 su Twitter...G+, ribadisco, non è citato nell'articolo. In Italia questa simbolica campagna, una sorta di marcia pacifista on line, è stata ripresa creandone addirittura un sito: "www.iomarcioperche.it".
Entrando nel sito, oltre alle varie locandine di pubblicità del film, si leggono le varie motivazioni di chi ha aderito a questa pacifica e alquanto insolita marcia. C'è chi lo fa per la propria città, chi contro il razzismo, chi vorrebbe uguali diritti per le coppie gay, chi vorrebbe un'Italia non corrotta e senza mafia, chi chiede la riapertura di un locale...insomma ognuno ha un motivo più che valido per aderire a questa campagna. Ho trovato la lettura dell'articolo e delle varie motivazioni che ho visto sul sito molto interessante l'unica pecca, mi ripeto, è che G+ non è stata citata ed allora ho deciso di aderire e di creare anch'io una mia campagna ed ho scelto di marciare a favore degli animali, non perchè io amo moltissimo gli animali, ma questo chi mi legge o mi segue sui social lo sa, ma perchè ho sempre pensato che non si può costringere nessuno ad amare gli animali, non è proprio possibile ma rispettarli, non guardarli solo come carne da macello o pelli con cui abbigliarci nell'assurda convinzione di sembrare più eleganti, o peggio ancora usarli come sfogo alle nostre frustrazioni torturandoli, quando non li si usa per disgustosi e turpi scopi sessuali, è possibile...questo si è possibile e doveroso! Avere rispetto per la forma di Vita più debole e indifesa, per la Vita che viene sacrificata per mantenere la nostra Vita è, ripeto, doveroso e necessario se vogliamo ritenerci davvero evoluti e civili. Quello che vedo giornalmente sui social nei confronti degli animali è inaccettabile in un mondo civile: torturati, uccisi, violentati ( si proprio violentati sessualmente), abbandonati, usati nei più svariati modi e senza alcuna considerazione per le loro sofferenze, per i loro sentimenti, ne provano anche loro è ormai scientificamente dimostrato, per la loro Vita che è sempre e comunque nelle nostre mani. Mi capita spesso di chiedermi come possano crescere i bambini che vedono il loro padre abbandonare o scacciare il cane che è cresciuto con loro, che vedono le foto, sui social,in televisione, sui giornali, di animali scuoiati vivi per il bordo di pelliccia della nostra giacca, che sanno che quel caldo maglioncino è ottenuto strappamdo crudelmente e con dolore la pelle ad un cucciolo terrorizzato e tremante...oggi sono bambini non sanno e noi crediamo capiscano poco invece no, capiscono e molto anche e crescendo pensano che la Vita, ogni forma di Vita, è a noi sottomessa o quantomeno è soggetta alla classica legge del più forte...in questo caso umani contro animali ma...può fare differenza per un ragazzo cresciuto senza rispetto per chi è diverso da noi, per chi è più debole di noi se si parla di animali, bambini, donne o semplicemente l'amichetto un pò cicciotello o timido o..."sfigato"? Certo non tutti crescono con questa strana idea che se sei il più forte puoi fare qualunque cosa ma molti si e quei molti a loro volta insegneranno questo ai loro figli e i loro figli ai loro figli e così via alimentando una spirale di prepotenza e violenza che partendo da un piccolo cucciolo si ripercuote contro chiunque non è in grado di difendersi...insomma alimentiamo, secondo me, la legge del più forte e della prepotenza, per far valere quelli che crediamo siano i nostri diritti...Ecco perchè sto dalla parte degli animali, ecco perchè mai mi stancherò di dire che non è possibile obbligare gli altri all'amore per gli animali ma al rispetto si, senza estremismi, senza pretendere grandi cose, facendo semplicemente leva su quella piccola parola che fa la differenza tra "civiltà" e "incivilta"..."RISPETTO"! Rispetto per ogni forma di Vita cominciando dalle più deboli ed indifese per poi potere, per logica , provarne anche verso i nostri simili anche quelli che hanno un colore della pelle diverso dal mio, anche quelli che hanno orientamenti sessuali diversi dai miei, anche quelli che credono in un Dio diverso dal mio, anche quelli che...perchè una Vita è una Vita e sia che si sia evoluzionisti  o religiosi, di qualunque religione si tratti, o atei siamo tutte Vite con lo stesso identico diritto al Rispetto!!!
Quindi io lancio la mia personalissima campagna  #IoMarcioPerche su G+ se qualcuno l'approva può seguirmi, se invece volete iniziare una vostra campagna basta creare, su un post, l'hashtag #IoMarcioPerche e dire, di seguito, a favore di chi o di cosa marciate. Se entrate nel sito potete farvi un'idea di come funziona...coraggio dimostriamo che anche le Cenerentole hanno qualcosa da dire e diciamolo forte e chiaro...
Grazie...

martedì 17 febbraio 2015

My Poetry...

         LA VERITA'



La stanca spettatrice
avvolta in un bianco velo
sale sul palcoscenico e
ansiosamente
interroga
le maschere che la circondano:

"Ma tu,
sei buono o solo educato?"

"Tu,
sei cortese o indifferente?"

"Tu,
sei sincero o ipocrita?"

"E tu,
sei generoso o opportunista?"

"Tu,
sei comprensivo o curioso?"

...

"Noi siamo
quello che sembriamo
non quello che siamo...
Ma tu,
chi sei o donna velata,
svelati per noi!"

Io sono
l'unico originale in un mondo di copie,
io sono
o forse ero
sicuramente non sarò...
la Verità...










domenica 21 dicembre 2014

Caro Babbo Natale...(2)

Caro Babbo Natale,
eccomi qui a scriverti anche quest'anno. Come ti ho gia' scritto l'anno scorso (per chi volesse leggere la lettera dello scorso annoCaro Babbo Natale ) credo fermamente in te, però mi hai delusa...quello che ti avevo chiesto lo scorso anno non si è avverato! Forse sono stata io troppo esigente, riconosco che annullare secoli e secoli di prepotenza, arroganza, egoismo ed egocentrismo che hanno dato origine a questa attuale evoluzione dell'"IO"sia alquanto difficile e di sicuro non basta un solo anno ma probabilmente ci vorranno anni  e anni, spero non secoli, di lavoro su noi stessi. Allora quest'anno provo a chiederti qualcosa di più semplice, più alla portata di noi imperfetti esseri umani...Mi dispiace molto notare che esseri a me simili, anche se di simile a me, ma per fortuna anche a tantissimi altri, hanno solo la capacità di camminare eretti sulle zampe posteriori, perchè per il resto...dicevo...mi spiace notare che esseri a me simili non hanno nè coscienza nè cuore e meno che mai rispetto per se stessi e per il resto della Vita che li circonda. In quest'ultimo anno il bilancio delle crudeltà, della vanità, del bisogno, da parte degli umani, di soddisfare i propri desideri, di qualunque genere essi siano, si è rivelato molto, ma davvero molto, pesante. Di fronte al desiderio di soddisfare la sua Natura avida ed egoista l'essere umano non si ferma davanti a niente...violenta, uccide, tortura, insulta...la sua fantasia nell'essere egoisticamente crudele non ha fondo, non ha limiti. Quando pensi di aver visto il peggio ecco che una nuova vicenda ti sconvolge e ti fa capire che il peggio lo devi ancora vedere. Purtroppo chi porta spesso sulla propria pelle, e sulla propria Vita, il peggio delle crudeltà dell'uomo sono le categorie più deboli: bambini, donne, anziani e, naturalmente, animali. Ecco quest'anno vorrei concentrarmi su di loro, sugli animali. Tu, e anche chi mi legge da un pò, sai benissimo quanto io ami gli animali, quanto rispetto io abbia per ogni forma di Vita che c'è sulla Terra ma in questo caso il mio Amore per gli animali non c'entra poi molto...
Vedi caro Babbo Natale
credo che se si è capaci di rispettare, aiutare e difendere chi è assolutamente incapace di competere con noi, che siamo decisamente la razza dominante, va da sè che si è altrettanto capaci di capire, proteggere e difendere i propri simili.Penso a tutti gli usi crudeli che noi umani siamo capaci di fare degli animali...li martirizziamo e uccidiamo per divertirci, per curarci, per nutrirci, per soddisfare la nostra vanità e il nostro deviato concetto di eleganza , o semplicemente per sfogare la nostra vigliaccheria e frustrazione. Loro hanno ben poche possibilità di difendersi, poche o quasi nulle possibilità di salvarsi...A questo punto mi chiedo, caro Babbo Natale, ma se siamo capaci di restare così indifferenti davanti al dolore, alle urla, alla paura della morte e alle lacrime di un essere indifeso che non può in alcun modo proteggersi da noi, come possiamo avere amore, comprensione, tolleranza nei confronti dei nostri simili?Se siamo capaci di torturare il cane del vicino come possiamo capire che non dobbiamo alzare le mani su nostra moglie? Se possiamo fare sesso con un cavallo, con una scimmia, con un cane come possiamo capire che non dobbiamo toccare i bambini? Se preferiamo non sapere che la pelle o la pelliccia che indossiamo è intrisa del sangue e della sofferenza di un animale scuoiato vivo come possiamo capire che fare la guerra ai nostri simili è sbagliato?Se tagliamo le corde vocali agli animali che usiamo per fare esperimenti su di loro, illudendoci che siano necessari per la nostra sopravvivenza, come possiamo sentire le urla dei bambini che muoiono di fame? Se giustifichiamo chi tortura un cagnoline, perchè è un bambino e quello è solo un animale, come possiamo pretendere che lo stesso bambino rispetti il suo compagno di scuola più fragile e meno bello di lui?Se siamo capaci di crescere un cane, un gatto o un altro animale, convivere con lui per anni, amarlo e farci amare e poi lo buttiamo nella spazzatura perchè vecchio e malato come possiamo pretendere di avere cura e rispetto per i nostri genitori anziani e malati o per il barbone che incontriamo per strada?E la lista delle comparazioni, caro Babbo Natale, potrebbe continuare ma non voglio annoiarti nè farti perdere del tempo...ecco quindi che ti faccio subito la mia richiesta...è una richiesta semplice, semplicissima...
Caro Babbo Natale, 
vorrei che quest'anno tu facessi in modo che gli esseri umani si ricordino di avere un cuore, un semplicissimo cuore...
Non voglio solo proteggere quelli che considero miei simili, gli animali, ma voglio proteggere quelli che dicono di essere "umani" come me...Non è possibile essere "umani" e dimenticare , ignorare che la sofferenza è sofferenza, che il sangue è sangue, che il dolore è dolore che...il Male genera inevitabilmente altro Male in una spirale di dolore e morte che comincia massacrando un povero animale e prosegue abusando di un bambino, per passare infine ad uccidere, violentare, torturare i nostri fratelli nel DNA!
Caro Babbo Natale, 
tu, io e per fortuna molti altri "umani" sappiano che anche gli animali soffrono e piangono e hanno sentimenti esattamente come noi "umani" quindi,per logica, se si è capaci di restare indifferenti davanti alle urla di dolore e paura di un animale, che grida di dolore e paura esattamente come noi, al suo sangue, rosso come il nostro, alle sue lacrime, trasparenti e salate come le nostre, mi chiedo:come possiamo pretendere che possiamo capire il dolore, la paura, le lacrime degli altri esseri "umani"?. Non ti chiedo grandi cose, non pretendo che il mondo intero smetta di usare gli animali per nutrirsi, coprirsi o altro ti chiedo un cuore, un cuore che provi compassione e "umanità" e che percepisca, comprenda la sofferenza che procura...se regalerai ad ognuno di noi "umani" un cuore sono certa che tutto il resto verrà da sè e così come abbiamo trovato il modo di fare grandi, grandissime scoperte, che ci hanno migliorato la Vita troveremo anche il modo di convivere tra noi senza farci del Male e di rispettare, anche nel momento in cui li dobbiamo usare per il nostro sostentamento, gli animali che dalla notte dei tempi ci sono stati compagni e grande aiuto nella nostra evoluzione...
Con i miei migliori auguri di buon Natale a chi leggerà questa lettera
Rosanna Cira