venerdì 17 luglio 2015

...e sono seduto qui

                                       ... E SONO SEDUTO QUI

...e sono seduto qui
   che aspetto...

Negli anni miei verdi
inseguivo la Vita...
negli anni miei stanchi
aspetto la Vita...

Aspetto uno sguardo
un sorriso
una mano
una voce...

Negli anni miei verdi
il tempo bastava
passavan minuti
che sembravano ore...
Uno sguardo
un sorriso
una mano
una voce
io, li ho sempre donati...

Negli anni miei stanchi
il tempo è tiranno
passan le ore
e sembran minuti...
"Papà devo andare
devo scappare
ho troppo da fare"...
Vai corri
insegui il tuo tempo
io sono qui,
seduto
t'aspetto...

Negli anni miei stanchi
anche il tempo mi aspetta...
è lento,
non passa...

Passan le ore
ma sembrano giorni...

Negli anni miei stanchi
io sono arrivato
e adesso che il tempo
con me si è fermato
io sono qui...
seduto...
che aspetto...

Rosanna Cira, 17 luglio 2015



sabato 4 aprile 2015

Correvo felice...

Ed eccoci arrivati anche a Pasqua 2015...per motivi personali non ho avuto il tempo che avrei voluto avere per fare quella che io chiamo, con una certa presunzione, perdonatemi, la mia campagna di sensibilizzazione contro il massacro degli agnelli che precede questa festa. Ma vorrei dire ugualmanete qualcosa è poichè ormai sono fuori tempo massimo, ho pensato di scrivere, anzi riscrivere, proprio oggi, una poesia scritta nel 2013. Ricordo che l'aveva postata una mia amica nel suo blog quindi qualcuno potrebbe già conoscerla...
Questa poesia l'ho scritta d'impulso come scrivo sempre le mie poesie, dopo essermi costretta a guardare un video di denuncia riguardo al massacro degli agnelli, e capretti, pasquali.Il video iniziava fin da quando queste creature innocenti, di nemmeno un mese, vengono strappate alla madre e terminava con la loro atroce morte dopo giorni e giorni di torture e sofferenza e paura e...





              

                         CORREVO FELICE SUL PRATO...

Correvo felice sul prato
con mamma vicino
ignaro che presto
da lei...
sarei stato strappato...

Ecco è arrivato
il mio inferno sbagliato...

Tra cento e più cento
sono stivato...

La mamma ,la mamma...
dov'è la mia mamma?

Tra cento e altri cento
a me manca il fiato...

Ho fame...la mamma?
Ho sete...la mamma?

Con cento e poi cento
vengo buttato...

La mamma, la mamma...
dov'è la mia mamma?

Chi grida?
Chi piange?
Cos'è questo odore?
Perchè c'è terrore?

La mamma, la mamma...
dov'è la mia mamma?

Fa male, fa male,fa male e più male...


Corro felice su un prato
non verde ma azzurro
con cento e oltre cento
mi sono incontrato...

Adesso ho capito...
tu avevi fame 
ed io...
io ti ho sfamato...

Ma stai tranquillo, 
umano,
io ti ho perdonato...

Non son forse io
l'agnello di Dio
che toglie i peccati del mondo?

Così ti hanno detto
e questo ho imparato!

...e allora tranquillo,
umano,
anche se tu hai peccato
e del mio sangue innocente,
con crudeltà,
le mani ti sei lordato
tu stai tranquillo, 
umano,
che io... 
ti ho perdonato...
                                         ( Rosanna Cira )


Solo un'ultima cosa...Poichè il perdono, religioso o meno, segue un pentimento derivante dall'aver fatto del male, dall'aver fatto soffrire ,consapevolmente o meno, un altro essere vivente, e dato che se si vuole essere perdonati bisogna non solo essere consapevoli di aver sbagliato ma anche coscienti di non voler più ripetere lo stesso errore causa di altrui sofferenza, mi auguro che qualcuno consapevole della sofferenza causata dopo questa Pasqua 2015 decida, in piena coscienza e senza che questa sembri una costrizione da parte mia, di non causare mai più tanto inutile dolore e sofferenza, che si conclude con una morte atroce, a queste creature piccole e innocenti...



Dice il Signore(...)Il sangue di tori e di agnelli e di capri io non lo gradisco...
                                                                                                                (Isaia )





domenica 15 marzo 2015

Sid...Il trionfo del Bene sul Male...

Questa foto mostra Sid al momento del ritrovamento; Sid che su Fb, sui social, è stato soprannominato "il cane guerriero";Sid la cui storia ha un lieto fine. Una storia come tante di ordinaria, ormai non ritengo più che la crudeltà umana sia un'eccezione ma, troppo spesso, una regola, crudeltà che però ritengo emblematica proprio per il suo lieto fine. Sid, la storia di Sid, l'adozione di Sid testimoniano che per il genere umano c'è ancora speranza...insieme a tanti, tanti esseri non umani ci sono tante , tantissime persone la cui umanità lotta ogni giorno per contrastare l'ondata di crudeltà che sembra caratterizzare la nostra specie, ogni giorno e da sempre...La storia di Sid è presto detta ma se volete leggerla nei dettagli e guardare il bellissimo video della sua guarigione potete cliccare qui :Sid il cane guerriero...La riassumo comunque...
Una mattina piovosa di fine febbraio due uomini si fermano davanti ad un ambulatorio veterinario e dopo aver scaricato una cassetta della frutta scappano via velocemente...La persona che stava aprendo l'ambulatorio si avvicina, guarda dentro la cassetta e vede...vede una massa nera bagnata fradicia, infangata e sanguinolenta...La porta all'interno del laboratorio e per prima cosa la lava...Viene così fuori un cucciolo, non so ma credo sia sui 5/6 mesi, bianco, notare bianco non nero come sembrava ad una prima occhiata...Il cucciolo presentava " fratture alle zampe anteriori, frattura della mandibola, taglio profondo alla gola e varie escoriazioni sul resto del corpo" ... Il cucciolo era in condizioni davvero disperate ed ha subito un intervento di circa quattro ore durante le quali, ed anche dopo, è stato perennemente tra la Vita e la morte...In seguito una delle due zampe anteriori è stata amputata ma il cucciolo ancora una volta ha dimostrato la sua voglia di vivere riprendendosi perfettamente anche dalla seconda operazione...E finalmente la storia di Sid si conclude con la sua adozione, degna conclusione del tam tam di solidarietà che ha echeggiato sul web per tutto la durata della permanenza in clinica del piccolo guerriero.
Adesso facciamo un passo indietro...cosa è successo al piccolo Sid? Di certo se i cani, anzi gli animali, potessero esprimersi come noi umani ne avrebbero di storie di ordinaria crudeltà da raccontare ma a loro l'uso della parola manca quindi nel caso di Sid si è cercato di capire, in base alle ferite che i veterinari si sono trovati davanti, cosa fosse successo a quel cucciolino innocente...E' abbastanza evidente, anche senza essere dei veterinari, che Sid è stato aggredito e torturato...tra l'altro presentava anche diverse cicatrici, cioè ferite già guarite, che si erano riaperte...quindi aggredito sicuramente da altri cani o un altro cane e magari torturato da un essere che in ogni modo può essere definito meno che umano. I veterinari hanno immediatamente pensato che Sid fosse un cane usato per addestare cani da combattimento, un cosiddetto cane "esca". Mi trovo d'accordo con i veterinari anche se non ho alcuna competenza medica e non ho visto con i miei occhi il cane. Se Sid fosse stato aggredito in strada da un branco di cani randagi probabilmente sarebbe riuscito a scappare fin dalla sua prima aggressione, presentava cicatrici di precedenti aggressioni, e di certo avrebbe fatto volentieri a meno di avvicinarsi ancor al branco e se lo avesse fatto non ne sarebbe uscito vivo. Penso quindi che il cane fosse in qualche modo impossibilitato a scappare, perchè legato o perchè chiuso all'interno di un piccolo spazio, uno di quei piccoli spazi in cui di solito si svolgono i combattimenti tra cani.Poi ci sono le fratture alle zampe e il profondo taglio alla gola...si vede bene nella foto che le zampe anteriori sono rotte e credo che si un profondo e forte morso di un cane da combattimento avrebbe la meglio sulle fragili ossa di un cucciolo...infine la ferita alla gola che in natura gli animali infliggono al perdente ma quasi mai portano a termine...solitamente l'animale che ha esposto la propria gola al suo antagonista lo fa in segno di resa e quasi sempre l'altro non affonda i denti ma lo lascia andare...Ma queste sono mie supposizioni anche se tutto fa supporre che Sid sia stato effettivamente usato per allenare uno o più cani da combattimento. Come e perchè sia stato graziato e addirittura portato da un veterinario, anche se in forma anonima e frettolosa, non lo so...forse qualcuno ha scoperto di avere un piccolo barlume di coscienza e ha voluto onorare questo cucciolo guerriero che ha sicuramente cercato di difendersi, lottando con tutto se stesso per la propria Vita? Si è dimostrato forte e coraggioso Sid e probabilmente lo sarà stato anche più e più volte in quell'arena infernale in cui gli venivano aizzati contro uno o più cani, il cui solo desiderio era quello di ucciderlo, per poter essere premiati e non torturati a loro volta. Non lo so ma so che Sid ha lottato e ha vinto!!! Sid ha vinto non solo per se stesso ma per tutto il genere umano...Sid ha dimostrato che non tutti gli esseri umani sono disumani senza cuore nè coscienza, Sid ha dimostrato che possiamo ancora sperare  e credere nel genere umano. Ecco perchè ho deciso di parlare di Sid , di riportare, a modo mio, la sua storia. La vittoria di Sid sulla crudeltà umana è stata possibile grazie alla sua grande forza e grazie all'amore e alla competenza delle persone che si sono occupate di lui ma anche grazie a quelle due persone che scaricandolo davanti allo studio di un veterinario hanno deciso di aiutarlo...Erano coinvolti nelle crudeltà a cui è stato sottoposto Sid? Lo hanno visto per caso magari abbandonato da qualche parte e lo hanno raccolto e poi, per non doversi accollare spese e domande scomode, sono scappati? Chissà...Però...però i combattimenti clandestini tra cani ci sono e ci sono grazie alle numerose persone che vi partecipano da spettatori...senza richiesta non ci sarebbe il prodotto...e dietro quell'ammasso di carne e sangue, quel guaire, urlare di dolore e spesso morire tra atroci sofferenze c'è una quotidiano addestramento di fantasiosa crudeltà. I pitbull, i cani preferiti nei combattimenti, o i molossoidi di grossa taglia o semplicemente grossi meticci con muscoli e velocità degne di un pugile professionista, non sono naturalmente portati ad aggredire un loro simile; non hanno la cattiveria, l'antipatia o qualsiasi altra voglia di aggredire un loro simile nel DNA ma è ancora una volta quello che non posso e non voglio definire un mio simile, io sono umana certi esseri no, che con addestramenti quotidiani mirati e profondamente crudeli, trasforma un piccolo e innocente cucciolo in una macchina per uccidere.So cosa dico e in un altro articolo ne parlerò nel dettaglio perchè ho visto , tempo fa, un documentario che parlava degli addestramenti dei cani da combattimento...addestramenti che tra botte, lunghi digiuni, svariati modi per aumentare la capacità e la resistenza del morso di queste innocenti creature, fanno di un normalissimo cane un cane da combattimento...E' terribile quello che ogni giorno sono costretti a subire questi animali e qui voglio raccontare solo una cosa che mi ha particolarmente colpita...il rituale dell'accoppiamento tra cani da combattimento.Si perchè i cani migliori, quelli che escono dall'arena a brandelli ma vivi, incontro dopo incontro, i campioni per cosi dire, vengono accoppiati perchè possano generare cuccioli campioni come i genitori. Sono cani così spaventati, così crudelmente aizzati all'odio verso altri cani che una femmina in calore, e parlo di cani da combattimento,va contro Natura e nonostante sia in calore e quindi propensa per sua Natura ad accoppiarsi, rifiuta il maschio e piuttosto che accoppiarsi lo aggredisce...e allora? Allora la femmina in calore viene legata a due cavalletti paralleli, con le quattro zampe aperte, viene provvista di museruole e le viene anche bloccata la testa, in pratica le è impedito qualsiasi movimento; così impossibilitata a reagire viene fatta montare, con violenza e crudeltà, dal maschio che è a sua volta provvisto di museruola e che è accompagnato dal suo padrone aguzzino il quale lo tiene con un corto e pesante guinzaglio...subito dopo l'accoppiamento il cane maschio viene immediatamente allontanato per timore che possa sbranare la femmina legata ed incapace di muoversi o difendersi...E non mi viene difficile credere che ci siano state volte in cui è riuscito a farlo , nonostante tutto...Ecco... un'ora e più di documentario visto qualche anno fa ma del quale ho ogni singola scena impressa nella memoria in modo indelebile e questa scena mi ha sconvolta in modo particolare...Quindi il combattimento tra cani è non solo una cosa estremamente contro Natura ma anche un'invenzione tra le più crudeli, da parte della nostra razza, ai danni di poveri esseri indifesi. Ecco perchè considero la storia di Sid emblematica, ecco perchè ne ho voluto parlare. Il combattimento tra cani c'è non solo per colpa di chi questi cani li addestra ma anche per colpa di chi assiste a questi combattimenti, per colpa di chi sa e fa finta di non sapere, per colpa di chi vede e fa finta di non vedere...Sid con il suo coraggio, la sua voglia di vivere, il suo amore per noi umani ci ha dato una grande lezione...ci ha dimostrato che  per il genere umano c'è ancora speranza, che possiamo ancora credere in noi, nella nostra capacità d'amare e di rispettare ogni forma di Vita. Forza non permettiamo che il coraggio di Sid cada nel dimenticatoio delle storie, sempre troppe, di ordinaria crudeltà; non permettiamo che la forza e la rinascita di Sid resti una delle tante storia di ordinaria crudeltà che ha avuto un lieto fine...Chi sa, chi vede, chi contribuisce a far fiorire questa orrenda e crudelissima pratica cominci a ribellarsi, a parlare, a credere nell'Amore e nell'Umanità che dovrebbe essere il segno distintivo della nostra specie. Pensiamo a Sid, leggiamo e condividiamo la storia di Sid, combattiamo il Male così come ci ha insegnato Sid, un piccolo cucciolo di cane con il coraggio e la forza di un leone...
Bravo Sid la tua voglia di vivere e di amare ci ha insegnato che forse per il genere umano c'è ancora speranza...
Grazie Sid e grazie a tutte le persone che si sono occupate di te, con un grazie particolare alla tua nuova mamma...

                                Ecco Sid adottato...



La crudeltà verso gli animali è il tirocinio della crudeltà contro gli uomini
                                                                               ( Publio Ovidio Nasone )


Aforismi...( 58 )



domenica 8 marzo 2015

Siamo così...( 8 marzo 2015 )





                                                     SIAMO COSI'...





"Siamo così...                                                                             
  dolcemente complicate
  sempre più emozionate..."

 L'emozione
 ci accompagna per il mondo...
 l'emozione
 ci complica la Vita...

 Siamo donne
 ma siamo persone
 con i volti
 di mille emozioni nel cuore...

 Siamo figlie
 ma siamo persone...
 siamo mogli
 ma siamo persone...
 siamo madri
 ma siamo persone...
 siamo amanti
 ma siamo persone...

 Siamo donne
 ma siamo persone
 con le voci 
 di mille emozioni nel cuore...

 Siamo donne
 siamo persone
 ma a volte siamo
 femmine...

 Femmine azzittite
 femmine soggiogate
 femmine ripudiate
 femmine picchiate
 femmine violentate
 femmine torturate
 femmine ammazzate...

 Siamo donne
 ma siamo persone
 con le urla 
 di mille emozioni nel cuore...

 E a volte siamo femmine...
 femmine di un aguzzino si
 ma un aguzzino 
 da donna partorito
 da madre amato
 da femmina educato...

 Siamo persone
 ma siamo donne
"Siamo così...
 dolcemente complicate...
 sempre più emozionate..."

 Amaci così uomo...
 Amiamoci così donne...


Auguri a tutte le donne, di tutto il mondo, orgogliose e fiere della loro Vita complicata dalle emozioni di un cuore che fa di una persona una donna...
In modo particolare il mio pensiero oggi va a tutte le "femmine" e a tutte le persone a cui il loro essere "donna" viene , in ogni parte del mondo, continuamente penalizzato...
                                                                                                                Rosanna Cira 8 marzo 2015











giovedì 19 febbraio 2015

#IoMarcioPerchè...

Leggo di questa simpatica iniziativa sul giornale e, alquanto contrariata ma senza meravigliarmi, noto che parla solo di Fb e Twitter...G+ non è preso in considerazione...eh si sa, G+ è un pò la Cenerentola dei social ma lasciamo stare le polemiche che non mi piacciono e non servono a niente e concentriamoci su questa iniziativa(ecco perchè ho deiso di parlarne e di farlo qui sul mio blog, sarebbe stato troppo lungo da spiegare in un post).
La campagna #IoMarcioPerche nasce sull'onda del film "Selma-La strada per la libertà" uscito da qualche giorno al cinema. Non ho visto il film quindi posso solo riportare quel poco che ho letto sul giornale:"Selma è la cittadina dell'Alabama , contraddistinta da un razzismo feroce, dove nel 1965 Martin Luther King scelse di marciare con il suo movimento." Il resto è storia che conosciamo tutti ma credo che il film sia davvero valido e valga la pena andare a vederlo...ma torniamo a noi. Pare che la famosa conduttrice americana Oprah Winfrey, che oltre ad essere la produttrice del film ha anche una parte nello stesso, abbia in seguito creato l'hashtag #marchon per sostenere i diritti civili delle persone di colore, soprattutto perchè in molte città statunitensi sembra che, attualmente, si sia tornati indietro di mezzo secolo e più...Ovviamente grazie al forte potere dei social e alla notorietà di questa grande donna questa campagna attualmente conta circa due milioni di marciatori simbolici su Fb e 600.000 su Twitter...G+, ribadisco, non è citato nell'articolo. In Italia questa simbolica campagna, una sorta di marcia pacifista on line, è stata ripresa creandone addirittura un sito: "www.iomarcioperche.it".
Entrando nel sito, oltre alle varie locandine di pubblicità del film, si leggono le varie motivazioni di chi ha aderito a questa pacifica e alquanto insolita marcia. C'è chi lo fa per la propria città, chi contro il razzismo, chi vorrebbe uguali diritti per le coppie gay, chi vorrebbe un'Italia non corrotta e senza mafia, chi chiede la riapertura di un locale...insomma ognuno ha un motivo più che valido per aderire a questa campagna. Ho trovato la lettura dell'articolo e delle varie motivazioni che ho visto sul sito molto interessante l'unica pecca, mi ripeto, è che G+ non è stata citata ed allora ho deciso di aderire e di creare anch'io una mia campagna ed ho scelto di marciare a favore degli animali, non perchè io amo moltissimo gli animali, ma questo chi mi legge o mi segue sui social lo sa, ma perchè ho sempre pensato che non si può costringere nessuno ad amare gli animali, non è proprio possibile ma rispettarli, non guardarli solo come carne da macello o pelli con cui abbigliarci nell'assurda convinzione di sembrare più eleganti, o peggio ancora usarli come sfogo alle nostre frustrazioni torturandoli, quando non li si usa per disgustosi e turpi scopi sessuali, è possibile...questo si è possibile e doveroso! Avere rispetto per la forma di Vita più debole e indifesa, per la Vita che viene sacrificata per mantenere la nostra Vita è, ripeto, doveroso e necessario se vogliamo ritenerci davvero evoluti e civili. Quello che vedo giornalmente sui social nei confronti degli animali è inaccettabile in un mondo civile: torturati, uccisi, violentati ( si proprio violentati sessualmente), abbandonati, usati nei più svariati modi e senza alcuna considerazione per le loro sofferenze, per i loro sentimenti, ne provano anche loro è ormai scientificamente dimostrato, per la loro Vita che è sempre e comunque nelle nostre mani. Mi capita spesso di chiedermi come possano crescere i bambini che vedono il loro padre abbandonare o scacciare il cane che è cresciuto con loro, che vedono le foto, sui social,in televisione, sui giornali, di animali scuoiati vivi per il bordo di pelliccia della nostra giacca, che sanno che quel caldo maglioncino è ottenuto strappamdo crudelmente e con dolore la pelle ad un cucciolo terrorizzato e tremante...oggi sono bambini non sanno e noi crediamo capiscano poco invece no, capiscono e molto anche e crescendo pensano che la Vita, ogni forma di Vita, è a noi sottomessa o quantomeno è soggetta alla classica legge del più forte...in questo caso umani contro animali ma...può fare differenza per un ragazzo cresciuto senza rispetto per chi è diverso da noi, per chi è più debole di noi se si parla di animali, bambini, donne o semplicemente l'amichetto un pò cicciotello o timido o..."sfigato"? Certo non tutti crescono con questa strana idea che se sei il più forte puoi fare qualunque cosa ma molti si e quei molti a loro volta insegneranno questo ai loro figli e i loro figli ai loro figli e così via alimentando una spirale di prepotenza e violenza che partendo da un piccolo cucciolo si ripercuote contro chiunque non è in grado di difendersi...insomma alimentiamo, secondo me, la legge del più forte e della prepotenza, per far valere quelli che crediamo siano i nostri diritti...Ecco perchè sto dalla parte degli animali, ecco perchè mai mi stancherò di dire che non è possibile obbligare gli altri all'amore per gli animali ma al rispetto si, senza estremismi, senza pretendere grandi cose, facendo semplicemente leva su quella piccola parola che fa la differenza tra "civiltà" e "incivilta"..."RISPETTO"! Rispetto per ogni forma di Vita cominciando dalle più deboli ed indifese per poi potere, per logica , provarne anche verso i nostri simili anche quelli che hanno un colore della pelle diverso dal mio, anche quelli che hanno orientamenti sessuali diversi dai miei, anche quelli che credono in un Dio diverso dal mio, anche quelli che...perchè una Vita è una Vita e sia che si sia evoluzionisti  o religiosi, di qualunque religione si tratti, o atei siamo tutte Vite con lo stesso identico diritto al Rispetto!!!
Quindi io lancio la mia personalissima campagna  #IoMarcioPerche su G+ se qualcuno l'approva può seguirmi, se invece volete iniziare una vostra campagna basta creare, su un post, l'hashtag #IoMarcioPerche e dire, di seguito, a favore di chi o di cosa marciate. Se entrate nel sito potete farvi un'idea di come funziona...coraggio dimostriamo che anche le Cenerentole hanno qualcosa da dire e diciamolo forte e chiaro...
Grazie...

martedì 17 febbraio 2015

My Poetry...

         LA VERITA'



La stanca spettatrice
avvolta in un bianco velo
sale sul palcoscenico e
ansiosamente
interroga
le maschere che la circondano:

"Ma tu,
sei buono o solo educato?"

"Tu,
sei cortese o indifferente?"

"Tu,
sei sincero o ipocrita?"

"E tu,
sei generoso o opportunista?"

"Tu,
sei comprensivo o curioso?"

...

"Noi siamo
quello che sembriamo
non quello che siamo...
Ma tu,
chi sei o donna velata,
svelati per noi!"

Io sono
l'unico originale in un mondo di copie,
io sono
o forse ero
sicuramente non sarò...
la Verità...