mercoledì 25 giugno 2014

Un bacio per Ares...Giustizia per Ares...

http://www.geapress.org/altre-news/assisi-pg-trovato-morto-ares-il-cane-rapito-sabato-scorso-a-perugia/54186
Ciao Ares... Questo cucciolone di soli due anni è stato infine trovato morto oggi...nel link soprastante la notizia del ritrovamento e due righe, per chi non avesse seguito la vicenda, del suo rapimento.
Che dire...posso facilmente immaginare lo strazio del suo proprietario, credo che se fosse successa a me una cosa del genere, sarei impazzita dal dolore! Adesso si faranno le opportune indagini per sapere sia come è morto sia il perchè di questa vicenda così assurdamente crudele e si spera, lo speriamo tutti, che i colpevoli vengano trovati. Dopo di che io personalmente spero che siano puniti con una pena esemplare e molto ma veramente molto severa!!!
So benissimo che a questo punto leggendomi qualcuno potrà pensare che sono la solita amante degli animali estremista ma qui, credetemi, l'amore per gli animali non c'entra o forse c'entra ma non nella misura in cui si può pensare leggendomi...Ares era, prima ancora di essere l'adorato cane di un padrone umano, una giovanissima Vita colpevole non si sa di cosa...si ignorano i motivi del rapimento e di conseguenza si ignora il perchè di questa morte così assurda e senza senso.Un uomo esce per portare a spasso il proprio cane, il cane viene rapito e dopo quattro giorni ritrovato morto!!!ASSURDO!!!
Dunque, riprendiamo il discorso del perchè voglio sperare che se verranno catturati i colpevoli questi siano molto ma molto severamente puniti. Non concentriamoci sul cane ma sul dolore che questa vicenda ha procurato ad un altro essere. Il dolore è dolore non esistono dolori grandi più di altri nè dolori più importanti; chi ha motivi di sofferenza per qualunque cosa, dalla perdita di una persona cara, alla fine di un amore, al tradimento di un coniuge, ad un semplice giocattolo rotto, nel caso per esempio di un bambino, alla morte del proprio animale soffre e basta e nessuno può pensare, sarebbe molto presuntuoso, che la sofferenza sia soggetta ad una scala di priorità...Penso a quando un bambino piange perchè si è rotto il suo giocattolo preferito...certo per la mamma o il papà che magari hanno la testa piena di problemi e pensieri un giocattolo rotto può sembrare una sciocchezza ma per un bambino no, in quel momento per lui quel dolore è un dolore terribile, quel giocattolo per lui era parte del suo mondo e la sofferenza che prova in quel momento non è minore di quella provata da un adulto per la perdita di una persona, e questo vale per qualunque forma di dolore, per qualunque episodio che ha causato un dolore. Voglio dire che chi soffre soffre e non pensa che ci siano dolori più grandi nè che, magari in quel momento, può esserci chi  ha motivi di sofferenza più gravi.  Certo poi crescendo si impara che i dolori nella vita sono sempre dietro l'angolo e si soffre con maggiore o minore intensità per alcune cose in base alle esperienze di vita che abbiamo avuto ma la perdita di un essere vivente, umano o animale che sia, è sempre un grande dolore. Non posso pretendere che chi non ama gli animali possa capire cosa intendo dire ma posso pretendere che cerchino, si sforzino di capire perchè la morte di questo cane non solo è stata una barbara uccisione del tutto inutile ma è stata anche causa di un grandissimo dolore per il suo proprietario e proprio per l'assurdità con cui la vicenda si è svolta. Quindi è comprensibile e giustissimo che questa persona adesso sia stravolta dal dolore...ma c'è anche un discorso, se così vogliamo dire, di civiltà che mi spinge a chiedere e a sperare in una pena esemplare per queste persone e per il male che hanno fatto.Ogni giorno si sentono notizie sempre più assurde e terribilmente crudeli ai danni di animali, donne e bambini( gli esseri più indifesi) e si ha la sensazione che l'attuale società stia piano piano ma inesorabilmente degradando verso una sorta di inciviltà, su questo credo siamo d'accordo tutti, quindi è necessario cercare, anche con l'aiuto della legge, di dare una svolta a questa umanità che sembra essersi persa nei meandri del tutto è lecito tutto è possibile... No non è così, non può e non deve essere così...uno dei presupposti per vivere in società e per far si che questa società sia civile e benefica per tutti è che si rispettino alcune regole non scritte ma forse ancor più valide, che sono delle semplici regole di rispetto degli altri...Rispetto questa bellissima parola sembra sia ormai dimenticata dai più...Ma cosa si intende per Rispetto? Parola che si sente spesso e sulla bocca dei molti ma sappiamo veramente cosa vuol dire "rispettare gli altri"?Potrei andare a prendere il vocabolario e riportare il significato della parola ma preferisco spendere due righe per dire cosa intendo io quando parlo di "Rispetto"...Rispetto è"non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te"; è " ricordarsi che la propria libertà finisce dove comincia quella altrui"; è " ricordarsi di non essere i padroni del mondo nè gli unici portatori di verità assoluta"...e si potrebbe continuare così ma il Rispetto può essere condensato in un'unica semplicissima cosa...pensare che siamo tutti ugualmente ospiti su questa terra, animali compresi, e che, se siamo credenti, davanti al Dio in cui crediamo, un Dio Creatore che lo si può chiamare come si vuole poichè è sempre Uno,siamo tutti uguali, animali compresi! Il rispetto si dovrebbe imparare fin da piccoli con gli esempi, più che con le belle parole, dati dai genitori ai propri figli ma dato che non tutti gli adulti conoscono il vero e reale significato di questa parola, ecco che bisogna intervenire con leggi adeguate là dove si manifestano grosse mancanze di rispetto non solo verso i propri simili ma anche verso gli altri abitanti della Terra, nonchè verso tutti gli oggetti di uso comune...Chi ha rapito e poi ucciso Ares non ha alcuna giustificazione possibile per quello che ha fatto...Chi ha rapito e poi ucciso Ares ha dimostrato di non avere rispetto per un proprio simile poiche gli ha portato via un essere vivente che gli apparteneva e lo ha ucciso causandogli un grande dolore...Chi ha rapito e poi ucciso Ares ha dimostrato di non avere rispetto nè per la legge italiana(il rapimento è perseguibile penalmente così come l'omicidio) nè per un'altra forma di Vita e poco importa se questa Vita era quella di un cane! Era una giovane Vita che meritava di vivere la sua Vita insieme al suo padrone umano...Qualora il cane, Ares, fosse stato per assurdo colpevole di qualcosa, qualunque cosa, sarebbe stato dovere del suo proprietario far si che il cane pagasse per i suoi torti, sto parlando per assurdo ovvio, queste "persone" non avevano il diritto di farsi giustizia da sole!Riallacciandomi alle probabile polemiche che potrebbero sorgere da parte di chi non ama gli animali ma ha avuto la pazienza di leggermi fino a qui vorrei dire che generalmente le persone si educano da bambini quindi mi pare altresì logico cominciare a rieducare una società che sta andando allo sbando iniziando dal basso, dal punire in maniera esemplare appunto! episodi come questo, perchè è solo riuscendo a far capire ai più che ogni Vita, anche la più piccola, ha il diritto di essere rispettata che poi si potrà sperare che queste persone rispettino i propri simili. Se si permette che un episodio del genere non sia adeguatamente punito, perchè tanto si trattava solo di un cane, ogni persona in futuro avrà paura di portare a spasso il proprio cane perchè teme gli possa succedere la stessa cosa...e poi? Poi qualcuno potrebbe cominciare a pensare che forse nel portare a spasso il cane è bene portarsi un'arma, un coltello, una mazza chissà, potrebbe servire e potrebbe scapparci il morto ,umano questa volta! E poi cosa succederebbe? Che la gente potrebbe magari pensare di andare fuori con i propri cani in gruppo ed agguerriti, potrebbe capitare che se qualcuno smarrisce il proprio cane e un volontario lo vede e lo recupera questi possa pensare che gli sia stato rubato e cercare di farsi giustizia da solo...lo so può sembrare esagerato quello che dico e forse lo è però non dobbiamo dimenticare che a volte ad un episodio di crudeltà spesso ne seguono altri analoghi, soprattutto se certe cose non vengono adeguatamente punite...Tra l'altro di rapimenti di cani si parla parecchio qui in Italia ultimamente, certo non così eclatanti come questo del povero Ares, generalmente vengono prelevati quando i padroni non sono presenti ma è comunque un fenomeno che non può e non deve essere ignorato perchè è una cosa che lede la libertà di un cittadino di avere un cane o qualunque altro animale domestico. Concludendo vorrei che si ricordasse la sofferenza che avrà patito Ares in quei giorni in cui è stato rapito e si è visto in mano ad estranei e senza il suo padrone(ricordo che anche gli animali hanno dei sentimenti e provano paura, dolore, tristezza, terrore ecc,la sola cosa che li differenzia dagli umani e che non sanno spiegarsi il perchè di quanto gli sta succedendo), e la tortura di un animale DEVE, in un paese civile, essere punibile per legge,  e il dolore che ha provato e sta provando il suo padrone...
Ecco perchè spero vivamente che queste persone siano trovate al più presto, augurandomi che venga fatto tutto il possibile e che se e quando saraano presi vengano puniti molto ma veramente molto severamente! Ares ha il diritto di avere giustizia per la sua giovane Vita inutilmente e barbaramente stroncata! 
Giustizia per Ares!!!  Ciao Ares...


Ogni forma di vita, in quanto è vita, è sacra e questo deve bastare.
(Albert Schweitzer )

                                                                                                                                                                                                                                                                                           

2 commenti:

  1. Cara Rosanna,
    ho la piacevole sensazione di guardare in uno specchio o meglio l'impressione che Tu sia uno specchio in cui mi riconosco.
    Ho scritto un articolo, scaturito alle primi luci dell'alba che condividerò nei prossimi giorni, in cui... meglio lasciare l'attesa di leggerlo.
    Temo, e sarei tanto felice che il mio dubbio non fosse vero anche se il finale è pur sempre iniquo che Ares fosse stato rapito per alimentare il circuito clandestino della lotta fra Cani in cui uno dei due contendenti toglie la vita all'altro dopo che lo hanno portato a scatenare i suoi istinti di sopravvivenza. E non mi vengano a raccontare che sono i Cani ad essere pericolosi, in quanto mi è già capitato più di una volta di incrociare dei Dobermann ad esempio a passeggio con li accudisce che erano dei giocherelloni pur non avendomi Mai visto, quando in realtà sono i loro proprietari a renderli tali.
    Ho volutamente diversificato il ruolo fra le due figure umane in quanto i secondi li considerano al pari di una proprietà.
    Trova, il tempo per continuare ad allietarci anche con storie meno tristi in quanto ti dilunghi molto piacevolmente ed è un piacere poterti leggere. :-)

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    1. Ma caro Mauri grazie per i bellissimi complimenti, mi emozioni...come ho scritto in un altra risposta tu ed io dovremmo fare qualcosa insieme ma questo è un altro discorso da fare in privato eventualmente...
      Sai anch'io quando ho letto delle modalità del rapimento di questa povera creatura, vista la razza, ho pensato alla stessa cosa a cui hai pensato tu. Poi però quando ho letto che era stato ritrovato morto mi sono ricreduta; successivamente ho letto che è stato ucciso entro le 24h dal rapimento quindi per come la vedo io questo è un torto fatto al cane come razza o ad Ares o al suo padrone...in ogni caso ribadisco che nessun motivo ma proprio nessuno per quanto grave trova una qualche giustificazione in questo gesto così crudele. Spero fortemente che i responsabili siano presi e severamente puniti perchè questi assurdi comportamenti ai danni degli animali, sempre i solo gli indifesi in qualunque contesto, devono finire, non sono tollerabili in un paese civile anche se ultimamente in quanto a civiltà...
      Perfettamente d'accordo con te che non esistono razze pericolose ma solo padroni pericolosi fermo restando che alcune razze hanno caratteristiche particolari e richiedono anche una gestione particolare...inoltre se un barboncino finisce nelle m,ani sbagliate e diventa aggressivo è una cosa se è un molossoide o un Dobermann o altra razza e non di notevoli dimensioni la cosa prende tutta un'altra piega, ovviamente.Però al solito chi fa le spese della sconsideratezza degli umani sono sempre loro i poveri animali che non hanno mai alcuna colpa se non quella di aver sempre cercato, anche nel manifestare aggressività verso altri cani o rappresentanti della razza umana, di favorire un padrone che adoravano o temevano.Voglio dire non bisogna essere esperti in psicologia canina per sapere che un cane diventa aggressivo per difendere se stesso o il suo branco, leggi famiglia umana, per paura, per difendere il territorio o perchè gli è stato insegnato che deve esserlo altrimenti sono dolori per lui...ho visto qualche documentario sugli allenamenti che subiscono i cani da combattimento, anzi più che di allenamenti parlerei di torture vere e proprie...al solito siamo noi umani a fare la differenza tra Bene e Male e dato che non ci basta farla da soli e con le nostre forze ci siamo inventati vari spettacoli di crudeltà con gli animali come protagonisti...lo sai che esiste anche il combattimento tra cammelli, oltre quello tra galli,arieti e chissà cos'altro che ancora non ho saputo...?
      Ciao carissimo un abbraccio molto caloroso, merito dei complimenti che mi hai lasciato, e grazie...

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